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Venezia è la principale città del Veneto e capoluogo dell’omonima regione.
E’ stata catalogata nel 1987 con le sua laguna come patrimonio dell’umanità dall’Unesco,
nonché città d’arte, cultura e spettacolo di fama mondiale.
E’ situata nella parte nord- Orientale del Mare Adriatico insieme a numerosissime isole, quali:
Palestrina, Burano, Lido, Murano, che si trovano all’interno della Laguna Veneta.
Venezia storicamente chiamata “Serenissima” o anche “Dominante” per più di un Millenio è stata capitale della Repubblica di Venezia.
La Laguna Veneta si è formata nel 800 a. C. e presubilmente da un precedente ambiente fluvio palustre,
era già abitata, prima dei Romani, da popolazioni dediti alla caccia e alla pesca, alla produzione di sale,
ai trasporti marittimi con commercio.

Inoltre fungeva da collegamento tra l’Adriatico con il Centro e Nord Europa.
Il primo insediamento di Venezia avvenne sulle rive del profondo canale navigabile, oggi Canal Grande,
a Riva Alta ( Rialto) il 25 Marzo 421 ove fu consacrata la Chiesa di San Giacomero.
In epoca romana Venezia era il nome della regione nord- orientale d’Italia, ma, dopo la caduta
dell’impero romano e la discesa dei Longobardi nel 568, si formarono piccoli centri nelle isole
della laguna esistente tra l'Adige e il Piave, che basarono la loro attività sul commercio con le Fiandre e la Germania.
Dopo la formazione della Costituzione in Federazioni, Venezia dipendeva giuridicamente da Bisanzio,
si rese completamente indipendente verso la fine del secolo IX cominciando il suo predominio di Rivo Alto
e sugli altri insediamenti della Laguna: Eraclea e Malamocco.
Durante le invasioni barbariche, che si succedettero dal V sec., in particolare nel 421 per quella Unna,
gli abitanti si rifugiarono a Torcello e Altino, che si trovavano sulla strada fra Padova ed Aquileia e che erano di origine romana come Chioggia.
Nel 568 i territori di Venetia furono nuovamente travolti dall’invasione longobarda,
l’entroterra fu abbandonata per Rialto e le altre isole, mentre il Patriarca di Aquileia si rifugiò nella laguna di Grado.
Nel 697 Venezia fu eretta a ducato dipendente dall’Esarcato di Ravenna, nel 821 Rialto divenne capitale del Ducato di Venezia,
assumendo il nome del territorio e diventando definitivamente Venezia.
Venezia, sia per essere vicina all’Impero Franco, sia per il buon rapporto, che manteneva con l’impero Bizantino
e soprattutto per la distanza esistente fra lei e Costantinopoli, divenne ben presto uno dei principali porti di scambio
e nel giro di 4 secoli si trasformò da avamposto imperiale ad una delle prime potenze dei mari.
Nell’anno 1000 respinse le incursioni arabe, distrusse la pirateria croata nell’Adriatico,
sotto la guida di armatori e mercanti, che impedirono ad alcune famiglie: Partecipazio, Candiano, Orseolo di rendere il potere ereditario.
Conquistò la Dalmazia e Istria, si preoccupò che non venissero chiusi i passaggi alpini, importanti per il commercio col Nord,
né che il Canale d’Otranto, passaggio obbligato per l’Oriente, la escludesse.
Combattè i tentativi normanni, svevi e angioini di stabilirsi sulle coste albanesi ed epirote, aderì alla Lega Lombarda per evitare la strapotenza imperiale.
Partecipò alla quarta Crociata con il saccheggio della città Bizantina sotto la guida di Enrico Dandolo e prese parte alla fondazione dell’impero Coloniale.
Inoltre entrò a far parte insieme a Genova, Amalfi e Pisa delle Repubbliche Marinare.
Per ricordare questo grande periodo Veneziano “ il Leone di San Marco” appare oggi nelle insigne della “Bandiera Italiana”.
Sotto il governo di un Doge, nel secolo XIII Venezia raggiunse l’apice della sua potenza, dominando gran parte delle
coste Adriatiche: Dalmazia, Istria e molte isole dell’Egeo, Creta, Cipro, Corfù estendendosi da Brescia all’Istria, da Belluno al Polesine Veneto.
Venezia fu una delle più raffinate città d’Europa, influenzò l’arte, architettura e la letteratura di quel tempo,
ma dopo 1000 anni di indipendenza nel 1797 il 12 Maggio il Doge Ludovico Manin e il Maggior Consiglio furono
costretti da Napoleone ad abdicare, fu proclamata “Il Governo Provvisorio della Municipalità di Venezia”,
che cessò di esistere col trattato di Campoformio tra francesi ed austriaci.
Il Contratto costringeva a cedere agli Austriaci il Veneto, L’Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro.
Il 18 gennaio 1798 Le truppe austriache con Francesco II entrarono in città, iniziarono allora sotto Daniele Manin
i moti rivoluzionari, finalmente nel 1866 Venezia entrò a far parte del Regno d’Italia e col plebiscito avvenne la completa annessione (99,9%) all’Italia.
Venezia è raggiungibile facilmente da Rimini, da Padova, Treviso, è sempre stata isolata dalla terraferma,
finchè nel 1841 iniziarono i lavori del ponte ferroviario per raggiungere la stazione di Santa Lucia,
nel 1933 Mussolini inaugurò il Ponte Littorio, chiamato poi ponte della Libertà lungo 4 km che collegava Mestre
con il piazzale Roma, nel 1946 i treni cominciarono ad arrivare e a partire da Venezia.

La città di Venezia è sviluppata su ben 118 isolette
collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e canali, vista dall’alto ha l’aspetto di un pesce.
E’ divisa nei sei sestieri: Dorsoduro, Santa Croce, San Paolo, San Marco, Cannaregio e Castello.
Molte sono le isole della Laguna Veneta ancora abitate:
Il Lido di Venezia, sede della Mostra d’arte cinematografica di Venezia, forma la linea di costa che separa la laguna
dall'Adriatico con ampie spiagge e stabilimenti balneari; è molto popolata e dotata di una rete stradale su gomma.
coincise col fallito tentativo dei Franchi di sottomettere le isole al loro dominio. Respinte le incursioni.
La Palestrina a sud del Lido verso Chioggia, dista da Venezia 1 e 30 col vaporetto, la vita paesana è tipicamente veneziana.
Murano famosa per la lavorazione del vetro.
Burano per i merletti e la variopinta colorazione delle case.
Giudecca, affacciata sul Canale e sul Bacino di San Marco, nel passato una grande attività industriale e moltissimo orti,
qui si trovano le chiese del Redentore, delle Zitelle, di disegno palladiano.
L’isola di San Giorgio Maggiore di fronte a Piazza San Marco con monumentale complesso monastico e una basilica opera di Palladio.
Torcello colonizzata tra il V e VI sec.
L’isola di San Servolo si trova lungo il canale del Lido.
Isola di Santa Maria della Grazia, Poveglia, San Clemente,Sacca Sessola, San Francesco del Deserto e San Lazzaro degli Armeni,
san Michele ove si trova il cimitero della città, Sant’Erasmo con la Torre Massimiliana che è una fortificazione austriaca,
alle Vignole si erge il Forte di Sant’Andrea e a Sant’Angelo della Polvere sul Canale di Fusina fino al 1689 fu una polveriera della Serenissima.
« Non si può concepire Venezia senza la sua Laguna, Venezia non potrebbe esistere senza la sua Laguna. Perché questo modello sociale e culturale unico sopravviva, si deve preservare, mantenere e gestire il suo patrimonio ambientale con la stessa attenzione di quanto si fa per il suo patrimonio culturale. »
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