Vacanze in Riviera Adriatica
Lignano Sabbiadoro
European Masters Games 2011
Marano Lagunare
Trieste
Muggia
Grado
Caorle
Bibione
Jesolo
Venezia
Chioggia
Ravenna
Rimini
Pesaro
Fano
Senigallia
Ancona
Civitanova Marche
San Benedetto del Tronto
Giulianova
Pescara
Ortona
Vasto
Termoli
Manfredonia
Barletta
Trani
Bisceglie
Molfetta
Giovinazzo
Bari
Mola di Bari
Polignano a Mare
Putignano
Monopoli
Brindisi
Otranto
La Liguria
Viagg.io - Recensioni di strutture italiane
|
|
Barra di navigazione: Vacanze in Riviera Adriatica > La città di Termoli
Guarda le previsioni Meteo a Termoli
Termoli è una città sulla costiera adriatica del Molise in provincia di Campobasso.
L’Antico Borgo marinaro, che sorge su un promontorio è diviso dal resto della città dal Castello e
da un muraglione che cade a picco sul mare.
Le origini della città sono greche, necropoli, ville romane ritrovate attestano insediamenti all’età preistorica e romana.
Durante le invasioni Barbariche e le crisi socio-economiche del Basso Impero, gli abitanti si rifugiarono sul promontorio
essendo difendibile con un unico accesso alla terraferma.

Non ben definito se nel XII o XIII sec. d. C. fu costruita la Cattedrale, una diocesi con la presenza di un Vescovo,
luogo che divenne il centro del Borgo verso il quale confluivano strade e vie.
Inoltre Federico II volle, in questo periodo di splendore, come Torre di vedetta sull’Adriatico a fianco all’edificio sacro anche un Castello
Le invasioni veneziane e turche con saccheggi, le devastazioni, i terremoti, i passaggi di proprietà tra dinastie e famiglie nobili
segnarono un momento di calo,che durò fino al 1770 circa.
Nel 1847 con il passaggio a Termoli di Ferdinando II, ai termolesi fu concesso di costruire anche al di fuori della cinta muraria.
Infatti il re Borbone diede l'autorizzazione per tracciare le due direttrici che segnarono l'inizio dello sviluppo della città:
il Corso = Corso Nazionale e il Secondo corso = Corso Fratelli Brigida.
Termoli dispone dell’unico porto del Molise, costantemente in espansione.
Questa città deve il suo sviluppo oltre al Turismo, ad impianti industriali: Fiat Powertrain del 1972.
Per favorire le condizioni necessarie dello sviluppo delle attività produttive presenti nel nucleo,
è stato istituito il Cosib (COnsorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno), a cui aderiscono attualmente 12 enti partecipanti.
Inoltre è di recente la costruzione di una centrale turbogas a ciclo combinato da 770 MW di proprietà della Sorgenia S.p.A. Altra importante industria è
lo Zuccherificio del Molise, sulla SS 87.
Progetto in realizzazione è un Interporto ubicato nel nucleo industriale, altra opera consistente il supporto dell’interscambio strada-rotatoria.

Altra opera in via di realizzazione è il nuovo braccio del porto turistico in località di marina di San Pietro parallelo al molo già esistente;
il termine dei lavori è previsto per il 2009.
La pesca a strascico fin dall’Ottocento anche coi Trabucchi rappresenta una voce importante dell’economia della città di Termoli, che fa parte
dell’Associazione Nazionale Città del Pesce di Mare e dell’Associazione Nazionale Cittàdell’Olio.
Il Turismo balneare termolese è aumentata ogni anno notevolmente, oggi è una delle più frequentate stazioni balneari dell'Adriatico centrale.
La costa termolese è divisa in due litorali: Nord e Sud.
Il primo litorale:spiaggia di Sant'Antonio, Lungomare Cristoforo Colombo è caratterizzato da un arenile non molto sviluppato,
dalla presenza di frangiflutti e dalla splendida visuale del Paese Vecchio di cui si può godere in ogni suo punto.
Il litorale Sud : spiaggia di Rio Vivo è ideale per chi vuol praticare sport acquatici, grazie alla sua natura di baia che limita l'altezza delle
onde e alla spiaggia larga più di 150 metri. Sono presenti circa 30 lidi balneari, 7 dei quali sul litorale Sud a Rio Vivo;
la capacità alberghiera delle città è di 1281 posti letto per 595 camere divise in 19 tra hotel e Residence, il 26% dei quali a 4 stelle.

Le strutture ricettive di Termoli e le acque limpide del mare Adriatico hanno permesso di guadagnare ben 13 Bandiere Blu d'Europa negli anni:
1990, 1991, 1992, 1993, 1997, 1998, 2000, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008. Nel 2002 solo a causa di un ritardo nell'invio della documentazione
necessaria, impedì di ricevere questo premio.
Un altro fattore che rende Termoli una meta ambita dai turisti è la cucina tipica a base di pesce: la specialità U'Bredette alla termolese.
Ma Termoli offre attrazioni culturali e turistiche nel Borgo Antico, il Castello Svevo.
Questo Castello è il simbolo più rappresentativo della città. La sua architettura molto semplice priva di qualsiasi ornamento solo con
caratteristiche difensive, fu costruito probabilmente in epoca normanna (XI secolo) interamente in pietra calcarea e arenaria,
nei pressi di una preesistente torre longobarda.
Fu definito "Castello svevo" in seguito alla ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II di Svevia nel 1240,
dopo i danni arrecati da un attacco della flotta veneziana. Data la sua ubicazione, era il fulcro di un più ampio sistema di difesa,
costituito da un robusto muro che cingeva l'intero perimetro della città e da diverse torrette merlate, di cui una si è conservata
intatta ed è situata all'ingresso del Borgo antico.
Nella Cattedrale - Basilica, di stile romanico, sono conservate la reliquie di San Basso e San Timoteo.
Fu edificata nel punto più alto del promontorio termolese, sviluppandosi longitudinalmente ed è divisa in tre navate. La data di costruzione
della basilica non è ben definata; alcuni elementi, tuttavia, farebbero presupporre la presenza di una cattedrale già nel IX° secolo-X° secolo.

La facciata della chiesa è idealmente ma anche materialmente divisa in due parti: quella inferiore e quella superiore in netto contrasto tra loro.
La vita marinara fu sempre legata alla vita civile della città, per tale motivo le ricorrenze e le tradizioni di Termoli sono tutte legate al mare,
testimonianza è la peculiare festività di San Basso, celebrata annualmente il 4 agosto, nella quale un simulacro del santo viene portato in processione
su diverse imbarcazioni fino a ritornare nella Città Vecchia.
I Trabucchi, strumenti di pesca diffusi sulla costa adriatica da Termoli sino ad Ancona situati a ridosso del borgo,
e la Madonna a Lungo, un santuario situato nell'entroterra termolese, meta di pellegrinaggio il martedì successivo alla domenica di Pasqua.
Nella città di Termoli si incrociano il 42° parallelo Nord e il 15° meridiano Est; quest'ultimo è il meridiano centrale del fuso orario
(UTC+1 o Central European Time) di Berlino, Parigi e Roma (Europa centro-occidentale) che di fatto determina l'ora del fuso stesso
(chiamata infatti "l'ora di Termoli"). Il meridiano è denominato Termoli-Etna e questo fa della città adriatica una "Greenwich" italiana.
L'incrocio tra le due linee immaginarie avviene sulla spiaggia di Rio Vivo o più precisamente presso la marina di San Pietro,
a pochi passi dal luogo dove fino a poco tempo fa era situato un trabucco in disuso: Trabucco di Bricche.
|
|