Vacanze in Riviera Adriatica
Lignano Sabbiadoro
Marano Lagunare
Trieste
Muggia
Grado
Caorle
Bibione
Jesolo
Venezia
Chioggia
Ravenna
Rimini
Pesaro
Fano
Senigallia
Ancona
Civitanova Marche
San Benedetto del Tronto
Giulianova
Pescara
Ortona
Vasto
Termoli
Manfredonia
Barletta
Trani
Bisceglie
Molfetta
Giovinazzo
Bari
Mola di Bari
Polignano a Mare
Putignano
Monopoli
Brindisi
Otranto
|
|
Barra di navigazione: Vacanze in Riviera Adriatica > La città di Monopoli
Guarda le previsioni Meteo a Monopoli
Monopoli fondata nell’altomedioevo dagli abitanti in fuga da Egnazia, fu una fiorente città marinara sia sotto i Bizantini che i Normanni.
Fin dal XI secolo fu sede di un vescovo, ma per la posizione strategica fu travagliata da scorrerie e invasioni.

Nel 1456 fu occupata dai Veneziani, quindi mezzo secolo dopo dagli Spagnoli, che rinforzarono le mura per fermare gli attacchi turchi.

Entro il circuito murario aragonese, che vi si accede da Largo Plebiscito procedendo su via San Domenico si è sviluppato il centro storico.
Procedendo si raggiunge la cinquecentesca chiesa omonima la cui elegante facciata è impreziosita da sculture di Stefano Putignano.
Da via XX Settembre si raggiunge la piazzetta, dove è situata la Cattedrale del XII sec., completamente rifatta insieme all’intera piazza e al muraglione,
nel XVIII secolo in stile barocco. Statue cinquecentesche riparano il sagrato dal vento.

Un alto campanile affianca la gigantesca facciata; l’interno a croce latina a tre navate, riccamente decorato con marmi policromi
e con pregevoli dipinti di Palma il Giovane, Francesco de Mura e Carlo Rosa, custodisce la preziosa icona bizantina della Madonna della Madia del 1280.

Da visitare anche le chiese del Purgatorio e di Sant’Angelo, ricche di pregevoli dipinti. Altra sosta obbligatoria nel centro storico è alla chiesa di Santa Maria Amalfitana.
Un edificio romanico realizzato al di sopra di una grotta già adibita al culto. Dell’impianto originario rimangono le absidi, impreziosite da mensole grottesche e colonnine,
un fianco e l’interno, a tre navate divise da pilastri con semicolonne addossate.
Nella Cattedrale si trova un Museo Cripta dove si allestiscono con mostre tematiche e si conservano testimonianze archeologiche riferibili all’Età del Bronzo,
tombe sia messapiche che alto-medievali, alcune collezioni private di reperti e i resti del complesso religioso romanico costituito dalla chiesa con battistero.
Sempre nel centro storico il settecentesco Palazzo Palmieri, che sorge nella piazza omonima con un imponente portale incorniciato da colonne e sormontato dallo stemma di famiglia.
Sempre continuando la visita da piazza Garibaldi percorrendo la via del Porto si giunge sul promontorio detto Punta Pinna dove sorge il castello a pianta pentagonale con torrione
cilindrico e articolato su due livelli e realizzato da Carlo V. Nel corso del XVII secolo divenne castello-residenza, poi fino al secolo scorso divenne il carcere di Monopoli.
Ma come tutti i castelli italiani ospiterà il museo archeologico. All’interno del complesso si trovano i resti della chiesa di San Nicola de’ Pinna dell’XI secolo.
A qualche chilometro dalla città di Monopoli, in località Santo Stefano dove sorgeva un villaggio romano, si trova l’abbazia benedettina fondata nel 1086 dal
conte di Conversano Goffredo d’Altavilla, oggi è una villa e fattoria. La chiesa, a navata unica, ha protiro e portale sormontato da lunetta scolpita di XI secolo.
Vengono tutt’ora conservati nel territorio di Monopoli diversi insediamenti rupestri, villaggi sviluppatisi tra IX e X secolo e ampliati nei secoli successivi.
Anticamente questi insediamenti sorgevano vicino a un luogo di culto, che veniva realizzato in grotta, sono edifici molto complessi con ambienti per gli uomini,
ricoveri per gli animali e strutture produttive (molini, palmenti, forni, vasche).
Tra i santuari rupestri si può citare la cripta dei SS. Andrea e Procopio, in contrada Assunta, un edificio decorato da pregevoli ed estesi affreschi
con soggetti bizantini risalenti fra il XIII-XIV secolo, prossimo a edifici civili sempre realizzati in grotta.
Monopoli nel corso dei secoli è rimasta sempre una cittadina legata al commercio e alla pesca, altra grossa industria manifatturiera è dell’olio d’oliva.
La città di Monopoli ha una costa lunga e frastagliata, caratterizzata da suggestive calette sabbiose, che hanno richiamato molti turisti stranieri dando vita ad un turismo estivo.
Altro contributo, a tale sviluppo, è stato dato dalle numerose masserizie nelle campagne intorno alla città ristrutturate e trasformate in strutture alberghiere e agrituristiche.
Olio Pugliese
|
|